In 10 giorni, tutto questo.
Marinella lavora alla federazione calcio. E proprio d lì , pensando all’Africa, ha messo in moto tutti; così i campionati mondiali in miniatura sono arrivati a Muhanga,
in piena foresta ed in piena guerra-guerriglia.
Guerra creata e mantenuta per permettere la spogliazione delle ricchezze naturali, tanto per intenderci.
due squadre di ragazzini, due squadre di ragazze
e quattro dei grandi, il “campionato”
sport pulito, che crea serenità e rinfresca la vita
con tanto di medaglie e trofeo
Il tutto alternato da tre brutte sparatorie;
con tanto di kalasnikof e mortai …. feriti e morti
Batticuore e fughe, in piena notte…
la prima volta a mezzanotte, la seconda alle due…
si rifugiano nel nostro cortile: qui si sentono meno paurosi;
con i fagotti riempiono tutto, magazzini, falegnameria, meccanica…
bimbi infreddoliti, scalzi….
intrufolati in tutte le stanze.
Tanti di voi, partendo dall’Italia, ci scrivevate:
“Vorrei venire a Muhanga,… ma cosa posso fare di utile?”
ebbene se non fossi qui tu,
quelle notti il nostro cortile sarebbe stato vuoto,
e tutta quella gente, quei bimbi scalzi, …. tra gli alberi e sotto la pioggia.
il dramma di un volto
aspettando che i fucili la smettano
pesi sproporzionati su spalle innocenti.
Quando abbiam preparato “lo stadio” per il campionato,
avevamo i maimai-ribelli che ci proteggevano;
dopo pochi giorni sono arrivati i soldati dell’esercito governativo
per proteggerci meglio, ed i maimai sono scappati.
Un teatro che in tutti questi anni s’è ripetuto ormai una cinquantina volte,
lo stesso tema: cambio di guardia, saccheggi e morti…
lo stesso regista: l’occidente, i paesi del benessere
lo stesso scopo: mantenere l’insicurezza;
così le ricchezze nostre si possono rubare meglio!
Questo in parole povere, parole semplici; forse troppo?
Le TV e i giornali usano altri vocabolari, parole grosse, altisonanti:
voglion far capire o nascondere quanto sta succedendo?
Dalla nostra finestra vediamo questo.
Ad altri piace chiamarle “dettagli”, dell’ ECONOMIA MONDIALE.
Padiri G














Qualche intoppo tecnico…, ma abbiam aggiustato il blog, ora si vede meglio. Ma abbiam perso i vostri commenti Andrea e M.Grazia: Andrea, sì questo è proprio lo stadio che ha visto le tue capacità sportive; bello eh? quante zappate ci é costato! Grazie M.Grazia che hai colto la perla: é possibile uno sport pulito e gioioso, speriamo che Marinella ce lo porti all’onore anche della cronaca italiana. Forza Marinella!
il padirino ha detto questo su settembre 10, 2011 a 5:25 pm